Equita ha migliorato a "
Buy" da "Hold" la
raccomandazione su
Snam, società di infrastrutture energetiche quotata su Euronext Milan, in seguito alla
presentazione del nuovo Piano Strategico 2026-2030, dove sono state apprezzate in particolare: l'accelerazione dei capex, con focus su attività regolate gas in Italia, che portano la RAB a quasi 35 miliardi di euro al 2030 (+5,7% CAGR); la conferma e visibilità di crescite mid-single digit su EBITDA ed EPS nell'arco di piano; la
leva finanziaria stabile nel periodo (ND/EBITDA, normalizzato per il portafoglio di Associates, rimane poco sopra il 5x nell'arco di piano), a supporto anche della dividend policy (DPS in crescita di +4% all'anno); l'
opzione di asset rotation con l'eventuale vendita di Associates considerate non-core per circa 1,6 miliardi di euro che potrebbero finanziare ulteriori investimenti in asset regolati per 1,2 miliardi di euro, a beneficio di una maggiore crescita di RAB ed EBITDA.
Il broker ha di conseguenza rivisto la valutazione, che ora vede un
TP a 7,4 euro per azione (da precedente di 5,9 euro), spiegato principalmente da: i) premio sulla RAB di TV che passa a 25% (vs precedente 16%), ii) affinamento stime al rialzo, iii) leggero miglioramento del WACC per tenere conto della minor rischio percepito del gas come stranded asset. In media nel 2026-27 il titolo tratta con un
premio sulla RAB di quasi 25%, un P/E adj. di 15x e un dvd yield medio del 5%. La valutazione target porterebbe quasi a chiudere il gap valutativo con
Terna (premio medio sulla RAB oltre il 30%, P/E adj. oltre 17x, dvd yield di circa 4%).