Plenitude presenta Goodnight Light, un nuovo progetto di comunicazione che ha l’obiettivo di
incoraggiare il risparmio energetico aiutando i bambini a superare la paura del buio. Un’iniziativa coerente con la mission di Società Benefit, che prevede finalità di
beneficio comune per ambiente e persone, coinvolgendo anche le nuove generazioni.
Il timore del buio è una sensazione comune, specie tra i più piccoli. Lo conferma una ricerca di Doxa realizzata in collaborazione con Plenitude in Italia, Spagna e Francia a supporto di questo progetto internazionale: tre bambini su quattro tra i 3 e i 9 anni, specie quando vanno a dormire o quando si svegliano la notte, hanno
timore del buio. Per risolvere il problema, spesso i genitori lasciano una luce accesa in camera per tutta la notte, o nei casi migliori utilizzano un
punto luce da notte. Si tratta di comportamenti molto diffusi, ma
poco efficienti energeticamente.
“I bambini hanno bisogno di circoscrivere in modo concreto quello che li spaventa, così da poterlo controllare. Ecco perché è efficace trasformare il buio, entità astratta, pervasiva e avvolgente, in un personaggio”, ha dichiarato Elena Urso, esperta pedagogista. “Dare una forma visibile e comprensibile a uno stato d’animo o a qualcosa di astratto come la paura del buio permette ai bambini di avere la sensazione di poterla conoscere, capire e quindi affrontare con serenità, attraverso ad esempio un
rituale conosciuto prima di addormentarsi, per accompagnarli verso un dolce riposo. In questo senso, la
lettura di una storia è una buona abitudine, perché infonde nei bambini uno stato di tranquillità e permette loro di elaborare le proprie inquietudini”.
Il buio può essere quindi un buon amico, anche per
limitare i consumi di energia: un rituale della buonanotte, come la lettura di una storia a luci soffuse, può predisporre un ambiente e un’atmosfera rassicuranti e riconoscibili. E’ questo il concept alla base del libro
Goodnight Light, che dal 20 e 21 marzo sarà disponibile gratuitamente al pubblico presso i flagship store Plenitude aderenti all’iniziativa. Realizzato in collaborazione con gli autori Elisa Binda e Mattia Perego, e l’illustratrice Hello Saris, il libro è stato stampato con un inchiostro speciale che
si manifesta? solo al buio e si ricarica con la luce del giorno. Le sue pagine, che alla luce? appaiono bianche, al buio si accendono e si riempiono di parole per raccontare la storia di Lucilla e di Ombro, che con una simpatica filastrocca le spiegherà che il buio non è qualcosa da temere, ma un prezioso alleato per risparmiare energia.
“Goodnight Light arricchisce un momento di intimità familiare e di rasserenamento del bambino con un
prezioso messaggio educativo sull’efficienza energetica. Grazie a un linguaggio creativo e ludico capace di unire grandi e piccini, il progetto apre un dialogo su temi e valori che da sempre guidano la cultura e il posizionamento di Plenitude”, ha dichiarato Giorgia Molajoni, Chief Technology and Communication Officer di Plenitude, che ha continuato: “Per realizzare il progetto ci siamo ispirati proprio ai ragazzi:
abbiamo intervistato tanti bambini, inclusi i figli dei nostri colleghi, per capire cosa facesse loro più paura. In molti hanno risposto: ‘il buio’, una paura quasi ancestrale, mentre altri hanno invece espresso preoccupazione per il futuro del pianeta, ed abbiamo quindi deciso di unire questi due elementi in questo progetto. Infine, sempre i bambini, oltre ad essere stati oggetto della nostra ricerca e ispirazione per il libro, saranno anche i piccoli testimonial della nostra prossima campagna”.
(Foto: Il libro Good Night Light)