Le stime più recenti sull'evoluzione della
domanda di gas naturale in Italia per il 2026 prevedono una
lieve crescita rispetto al 2025, con prospettive per i settori dei consumi finali stabili o in moderato aumento. Lo afferma
Snam, società di infrastrutture energetiche quotata su Euronext Milan, nella nota sui
conti del primo trimestre 2026.
Il 23 aprile Snam ha comunicato che, a seguito delle ultime aste per l'allocazione della capacità di stoccaggio gas per il prossimo inverno, la capacità allocata ha consentito di raggiungere l'obiettivo di riempire gli stoccaggi italiani ad almeno il 90%. A
fine aprile, il livello di
riempimento degli stoccaggi ha raggiunto il 50%.
Tra le altre novità recenti, il 12 marzo Snam ha
completato l'acquisizione di una partecipazione in OLT - Offshore LNG Toscana, arrivando a detenere il 100% del capitale sociale della società. L'operazione rafforza la leadership di Snam nel settore del GNL che, nel contesto attuale, riveste una posizione strategica nel garantire la sicurezza energetica dell'Italia.
Per quanto riguarda gli asset internazionali,
non si registrano discontinuità o criticità di rilievo nel perimetro degli asset di Snam, anche grazie alle continue azioni di diversificazione delle fonti di approvvigionamento e agli investimenti per la sicurezza delle forniture.
Snam continuerà a monitorare l'evoluzione della situazione sia in Medio Oriente sia in Ucraina, ma - ad oggi -
non sono stati identificati impatti rilevanti riconducibili a tali eventi con riferimento alla gestione delle attività operative e alla realizzazione del programma di investimenti.