L'Organizzazione dei Paesi Esportatori del Petrolio (OPEC) prevede che la domanda globale di petrolio crescerà di 1,0 milioni di barili al giorno (mb/d) nel 2026, su base annua, in calo rispetto alla stima del mese precedente pari a 1,2 milioni. Lo si apprende dal Monthly Oil Market Report, il documento mensile che analizza i trend di mercato.
Nell'OCSE, si prevede che la domanda di petrolio sarà trainata dagli Stati Uniti. In termini di prodotti, il cherosene per aerei e la benzina sono i principali motori regionali della domanda di petrolio, grazie alla stagione estiva dei viaggi in auto e all'attività del trasporto aereo. Si prevede, tuttavia, che il fabbisogno di diesel sarà contenuto a causa di un rallentamento dell'attività economica e manifatturiera, e la domanda di nafta potrebbe risentire del calo dei margini del settore petrolchimico.
Nel complesso, si prevede che la domanda di petrolio nei paesi OCSE crescerà di circa 0,1 mb/d, su base annua, nel 2026.
Nei paesi non OCSE, si prevede che la Cina e il resto dell'Asia saranno i principali motori della domanda di petrolio, con il supporto dell'India. Si prevede che la domanda di petrolio sarà sostenuta dal trasporto aereo, dalla mobilità stradale e dal miglioramento delle attività del settore manifatturiero.
Si prevede che la domanda di petrolio nei paesi non OCSE crescerà di 1,1 mb/d, su base annua, nella seconda metà del 2026. In termini di prodotti, la benzina e il carburante per aerei guideranno la crescita della domanda regionale di petrolio, seguiti da diesel, GPL e nafta. Complessivamente, si prevede che la domanda di petrolio dei paesi non OCSE crescerà di 0,9 mb/d su base annua nel 2026.
Nel 2027, la domanda globale di petrolio dovrebbe crescere di circa 1,7 mb/d su base annua, a seguito di una revisione al rialzo di circa 0,2 mb/d rispetto alla stima del mese scorso. Si prevede che la domanda nei paesi OCSE crescerà di 0,2 mb/d, mentre nei paesi non OCSE dovrebbe crescere di circa 1,5 mb/d.
Nel report dell'OPEC le previsioni di crescita economica globale rimangono invariate rispetto alla valutazione del mese scorso, al 3,1% per il 2026 e al 3,2% per il 2027. Unica variazione riguarda la previsione di crescita economica dell'Eurozona per il 2026 che è stata ritoccata al ribasso all'1,0%, confermata all'1,2% per il 2027.
Invariate le previsioni per le altre geografie. Le previsioni di crescita economica per gli Stati Uniti rimangono invariate al 2,2% per il 2026 e al 2,0% per il 2027. Le previsioni di crescita economica per il Giappone rimangono allo 0,8% per il 2026 e allo 0,9% per il 2027. Le previsioni di crescita economica per la Cina rimangono al 4,6% per il 2026 e al 4,5% per il 2027. La previsione di crescita economica per l'India rimane al 6,6% per il 2026 e al 6,5% per il 2027. Le previsioni di crescita economica per il Brasile rimangono al 2,0% per il 2026 e al 2,2% per il 2027. Le previsioni di crescita economica per la Russia rimangono all'1,3% per il 2026 e all'1,5% per il 2027.