Equita ha migliorato a "
Buy" la
raccomandazione su
Iren, multiservizi quotata su Euronext Milan, alzando anche il
target price a
3,15 euro per azione (+10%). Nonostante l'
andamento del primo trimestre 2026 sia sostanzialmente flat, le indicazioni sul 2026 paiono "incoraggianti". Il broker ha quindi incrementato le stime EPS di circa il 2% nel periodo 2026-2028 (inglobando sia l'attesa di un miglior contributo waste che i maggiori prezzi elettricità per circa 5-10 euro/MWh sul 2026-28). Il nuovo TP offre un upside del 20% ai prezzi attuali e che implica una valutazione a 12x PE e 6,1x EV/EBITDA sul 2027.
A valle dell'andamento più debole nella prima parte del 2026, Equita ha ora
attese di crescita importante nei prox 3 anni (CAGR 4,3% Ebitda e CAGR 5,5% sull'utile) guidata da investimenti in attività regolate, espansione RES e recupero delle attività Waste (regolato e semi-Regolato al 73% Ebitda nel primo trimestre 2026). Il titolo ha scontato la base comparativa sfavorevole nella prima parte dell'anno e ha un potenziale di crescita rilevante nel secondo semestre 2026 (+9% EPS growth implicita nella guidance). Inoltre,
tratta una valutazione appealing sul 2027: a 10,3x PE e 6,2x EV/EBITDA con uno yield del 6,1% (6,6% nel 2028 con una CAGR dell'8% in arco piano) e un debito contenuto a 3,1x D/Ebitda.
"Riteniamo infine che Iren sia
ora meno esposta al rischio regolatorio (guidance già inclusiva degli effetti IRAP) e con un andamento dei power prices che compensa al momento gli interventi ipotizzati nel decreto bollette", si legge nella ricerca.