Nei primi nove mesi dell'anno, il Gruppo
Edison ha registrato
ricavi di vendita che si attestano a 14.514 milioni di euro, in crescita rispetto ai 13.325 milioni di euro dello stesso periodo del 2025, sostenuti dall'incremento dei volumi di energia elettrica venduti (+7,6%)
unitamente all'aumento dei prezzi dell'energia seguito all’escalation del conflitto militare in Medio Oriente.
Ebitda in caloNonostante la crescita dei ricavi, l'
EBITDA si attesta a 878 milioni di euro, in contrazione rispetto a 1.081 milioni di euro dello stesso periodo del 2025. Il risultato, spiega il gruppo nella nota dei conti, riflette principalmente la diminuzione della produzione idroelettrica, dovuta alla minore disponibilità di acqua, l'impatto dell'interruzione delle consegne di GNL provenienti dal Qatar a seguito delle tensioni geopolitiche nell'area mediorientale, e la riduzione della marginalità nei settori B2B e B2C in un contesto di elevata competitività di mercato. Il risultato è stato impattato inoltre dalla decisione di aderire al contributo volontario previsto dal Decreto Bollette nel segmento residenziale.
Il Gruppo ha compensato parte di tali effetti, attraverso la crescita della produzione termoelettrica e della produzione eolica e fotovoltaica, sostenuta dall'espansione della capacità installata (+13%), nonché attraverso le azioni di diversificazione e ottimizzazione degli approvvigionamenti di gas naturale, confermando la solidità del proprio modello industriale.
Investimenti in aumentoGli investimenti nel corso dei primi nove mesi dell’anno crescono di oltre il 14%, a 480 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2025, e sono rivolti alla crescita della capacità fotovoltaica ed eolica installata, che complessivamente supera 1,4 GW alla fine di settembre, alla manutenzione degli impianti termoelettrici e allo sviluppo delle attività Clienti e Servizi. Tali investimenti risultano per oltre l’80% allineati agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).
L’indebitamento finanziario al 30 settembre 2026 registra un debito di 148 milioni di euro rispetto al saldo a credito di 219 milioni di euro al 31 dicembre 2025, per effetto dell’aumento del capitale circolante, determinato da prezzi all'ingrosso più alti e degli investimenti realizzati nel periodo.
Il
Risultato Operativo (EBIT) è pari a 231 milioni di euro da 427 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025, in conseguenza delle dinamiche sopra descritte. Il risultato registra ammortamenti per 425 milioni di euro e oneri non ricorrenti per 103 milioni di euro legati alle attività di rigenerazione territoriale.
L'utile è pari a 143 milioni di euro rispetto a 251 milioni di euro dello stesso periodo del 2025.
OutlookSulla base di questi ultimi risultati e dell’attuale contesto geopolitico caratterizzato da estrema volatilità, il Gruppo Edison "conferma la sua ultima stima di Ebitda per il 2026 tra 1,1 e 1,2 miliardi di euro".
Nella nota dei conti, Edison sottolinea che nei primi nove mesi dell'anno Edison ha operato "in un contesto caratterizzato dall'escalation del conflitto in Medio Oriente, da una forte volatilità dei mercati energetici e da condizioni di idraulicità significativamente inferiori rispetto al 2025". Nonostante il contesto di mercato sfidante, il Gruppo "ha saputo mitigare prontamente i principali fattori di rischio, contribuendo a garantire la sicurezza del sistema energetico nazionale e la continuità degli approvvigionamenti ai propri clienti, facendo leva sulla resilienza del suo modello industriale e sulla flessibilità del proprio portafoglio integrato".