martedì
16
giugno
Teleborsa

L'Ecopillola di Andrea Ferretti: la corsa all' oro delle Banche Centrali

articolo pubblicato il 11 dicembre 2023 - 18.08 in Commodities
Il prezzo dell'Oro ha spiccato il volo, arrivando a superare i 2.000 dollari l'oncia sui mercati internazionali, a causa dell'incertezza che domina lo scenario attuale. Lo ricorda l'economista Andrea Ferretti nell'ultima Ecopillola, ricordando le variabili che influenzano la valutazione del metallo prezioso, non solo quelle geopolitiche, ma anche le politiche praticate dalle banche centrali.

1 - La grande incertezza

Non c'è dubbio che nell'attuale situazione geopolitica, caratterizzata da conflitti dai contorni indefiniti, il fattore incertezza sia divenuto assolutamente dominante. Il punto è che quando la situazione geopolitica trasmette alla sfera economica un tasso di incertezza non assorbibile, l'instabilità dei mercati aumenta in maniera aggressiva.


2 - La corsa all'Oro

Come noto l'Oro è un ottimo misuratore del grado di incertezza presente nel sistema: e qui i dati diventano interessanti. L'oro si mantiene ormai da qualche tempo saldamente sopra i 2.000 dollari l'oncia; prima dell'attacco di Hamas si muoveva intorno ai 1.800 dollari l'oncia. Ma ciò che è meno noto, è che la quotazione dell'oro è stata spinta verso l'alto anche dai massicci acquisti da parte delle banche centrali. Più in particolare, le banche centrali, anche in relazione al conflitto in Ucraina, nel 2022, avevano già acquistato oltre 1.000 tonnellate di oro. Il World Gold Council ha di recente evidenziato che, nei primi nove mesi del 2023, le riserve auree sono aumentate ulteriormente di 800 tonnellate, 337 tonnellate solo nel terzo trimestre. Ancor più interessante il fatto che i maggiori acquisti di Oro siano stati effettuati dalla Banca Centrale Cinese, che ha acquistato nei primi nove mesi dell'anno ben 181 tonnellate di Oro. Questi acquisti dipendono verosimilmente, da una parte, dalla volontà di ridurre il grado di dipendenza cinese dal dollaro e, dall'altra, dalla volontà di rafforzare le proprie riserve domestiche. Il congelamento delle riserve valutarie russe detenute all'estero come sanzione all’invasione dell’Ucraina ha insegnato parecchio.

3 - L'oro italiano

Le riserve auree italiane ammontano a circa 2.452 tonnellate, che valgono indicativamente 130-140 miliardi di euro. Siamo al terzo posto nel mondo dopo gli Stati Uniti e la Germania. Di queste riserve auree 1.100 tonnellate sono custodite in Banca d'Italia, in via Nazionale, 1.060 tonnellate negli Stati Uniti e la restante parte in Gran Bretagna e Svizzera. Nota di colore: si ritiene che tra le varie motivazioni all'origine della presenza del nostro Oro negli Stati Uniti ci sia stata la preoccupazione nel dopoguerra per la "minaccia bolscevica".

Ciò detto, la Banca d'Italia, considerando l’elevata percentuale di riserve auree italiane, non ha partecipato in maniera significativa alla descritta corsa all'Oro, al contrario di Cina, Polonia, Turchia, Russia e India. A questo proposito ritengo comunque corretto che il nostro Paese detenga un'importante percentuale di riserve in oro - sottolinea Ferretti - in quanto ciò costituisce comunque un fattore in grado di accrescere la fiducia degli investitori nel nostro sistema finanziario. E quando si hanno 2.900 miliardi di debito pubblico la tranquillità degli investitori è sacra. A chi mi chiede, invece, perché non vendiamo il nostro Oro per diminuire il debito pubblico, rispondo che è anche una questione di cifre: 2.900 miliardi debito pubblico contro 140 miliardi di oro. In realtà, vendendo tutto il nostro Oro copriremmo solamente gli interessi sul nostro debito pubblico per circa un anno e mezzo.

In Evidenza

Eurogas, rieletto Cristian Signoretto alla presidenza per un ulteriore mandato biennale

15/06/2026, 20:04
Eurogas, la principale associazione che rappresenta il settore del gas europeo [...]

Crollano gli energetici e volano le compagnie aeree su petrolio ai minimi da marzo

15/06/2026, 19:51
Il forte calo dei prezzi del petrolio, all'indomani dell'accordo raggiunto da [...]

Petrolio a 80,61 dollari alle 19:30

15/06/2026, 19:30
Prezzo del greggio Wti a 80,61 dollari per barile alle 19:30.

Natural Gas (Amsterdam) a 42,55 euro per Megawatt-Ora alle 19:30

15/06/2026, 19:30
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 42,55 euro/MWH alle 19:30.

Giornata mondiale del vento: il 73% degli italiani crede nell’energia rinnovabile per battere la crisi energetica

15/06/2026, 17:43
L’82% degli italiani ritiene giustificato l’allarme dell’Agenzia Internazionale [...]

Petrolio a 80,45 dollari alle 15:40

15/06/2026, 15:40
Prezzo del greggio Wti a 80,45 dollari per barile alle 15:40.

Focus

Immobiliare USA, l'indice NAHB a giugno scende a 35 punti

15/06/2026, 16:34
Peggiora l'indice NAHB che misura la fiducia dei costruttori americani sulle vendite di nuove [...]

USA, a maggio rallenta oltre le attese la produzione industriale, flat la manifattura

15/06/2026, 15:41
Torna a rallentare la produzione industriale negli Stati Uniti nel mese di maggio.

USA, Empire State Index giugno crolla ben oltre le attese a 5,7 punti

15/06/2026, 14:44
Peggiora nettamente l'indice manifatturiero Empire State di New York.

Zona Euro, la bilancia commerciale si chiude in deficit ad aprile

15/06/2026, 11:57
Si chiude in deficit la bilancia commerciale dell'Eurozona, nel mese di aprile, registrando un [...]

Facciamo il Punto

Natural Gas (Amsterdam) a 43,4 euro per Megawatt-Ora alle 15:40

15/06/2026, 15:40
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 43,4 euro/MWH alle 15:40.

In Evidenza

Eurogas, rieletto Cristian Signoretto alla presidenza per un ulteriore mandato biennale

15/06/2026, 20:04
Eurogas, la principale associazione che rappresenta il settore del gas europeo [...]

Crollano gli energetici e volano le compagnie aeree su petrolio ai minimi da marzo

15/06/2026, 19:51
Il forte calo dei prezzi del petrolio, all'indomani dell'accordo raggiunto da [...]

Petrolio a 80,61 dollari alle 19:30

15/06/2026, 19:30
Prezzo del greggio Wti a 80,61 dollari per barile alle 19:30.

Natural Gas (Amsterdam) a 42,55 euro per Megawatt-Ora alle 19:30

15/06/2026, 19:30
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 42,55 euro/MWH alle 19:30.

Giornata mondiale del vento: il 73% degli italiani crede nell’energia rinnovabile per battere la crisi energetica

15/06/2026, 17:43
L’82% degli italiani ritiene giustificato l’allarme dell’Agenzia Internazionale [...]

Petrolio a 80,45 dollari alle 15:40

15/06/2026, 15:40
Prezzo del greggio Wti a 80,45 dollari per barile alle 15:40.
Roma Nubi sparse
min: 19° max: 29° 28°
  GLOSSARIO DELL'ENERGIA   TUTTE LE NOTIZIE