Italgas, società quotata su Euronext Milan e leader nella distribuzione del gas, ha chiuso il 2025 con ricavi totali pari a 2.535,4 milioni di euro, in aumento di 795,1 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+45,7%) e si riferiscono ai ricavi regolati distribuzione gas (2.329,8 milioni di euro, inclusi special item per 51,2 milioni di euro) e a ricavi diversi (205,6 milioni di euro). I dati e il loro confronto con il 2024 tengono conto dell'importante cambiamento di perimetro rispetto allo stesso periodo 2024, con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025.
L'EBITDA adjusted è pari a 1.883,4 milioni di euro (+39,4%), con sinergie ed efficienze per 35 milioni di euro (14% del target al 2031). L'EBIT adjusted è pari a 1.205,9 milioni di euro (+46,9%). I risultati sono superiori alla guidance annunciata - e già rivista al rialzo - lo
scorso ottobre. L'utile netto attribuibile al Gruppo adjusted è pari a 674,5 milioni di euro (+33,1%).
Gli investimenti tecnici sono pari a 1.203,6 milioni di euro, consentendo la realizzazione di circa 960 chilometri di nuove reti di distribuzione del gas, in Italia e in Grecia, e l'avvio dell'upgrade digitale delle reti acquisite con l'operazione-2i Rete Gas, per allinearle agli standard del Gruppo.
Il flusso di cassa da attività operativa attestatosi a 1.625,1 milioni di euro, in crescita di 526,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024, ha permesso di finanziare totalmente il fabbisogno derivante dagli investimenti netti e ha coperto la totalità dei dividendi pagati. L'indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12) è pari a 10.733,8 milioni di euro, l'indebitamento finanziario netto pari a 10.867,8 milioni di euro. L'evoluzione del debito nel periodo riflette principalmente l'esborso finanziario per l'acquisizione di 2i Rete Gas, al netto del contributo dell'aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.
Il CdA ha deliberato di proporre all'assemblea, convocata per il 21 aprile 2026, la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3% rispetto al 2024).