sabato
21
febbraio
Teleborsa

OCSE conferma una ripresa fragile ma alza stime PIL

articolo pubblicato il 17 marzo 2023 - 13.52 in Macroeconomia
L'OCSE rivede al rialzo le stime di crescita globale per il 2023 ed il 2024, migliorando le prospettive di crescita della UE e degli USA ed alzando più che proporzionalmente le previsioni per la Russia, che accuserà una recessione meno pronunciata di quanto previsto in precedenza. E' quanto emerge dall'Economic Outlook dell'OCSE di metà anno intitolato "A fragile Recovery".

Le stime di crescita mondiale sono state alzate dello 0,4% nel 2023 e dello 0,2% nel 2024, con un PIL indicato a +2,6% quest'anno ed a +2,9% il prossimo, che sconta ancora l'effetto di una politica monetaria restrittiva da parte delle banche centrali nelle principali economie.

Una ripresa che fa perno sul miglioramento delle previsioni per l'Eurozona a +0,8% nel 2023 e +1,5% nel 2024 e per gli Stati Uniti a +1,5% nel 2023 e +0,9% nel 2024. La crescita in Cina dovrebbe invece recuperare al 5,3% quest'anno ed al 4,9% il prossimo.

Da segnalare soprattutto l'incisivo miglioramento delle previsioni per la Russia, la cui economia si contrarrà in modo meno pronunciato del previsto: il PIL segnerà -2,5% quest'anno con una revisione al rialzo di 3,1 punti percentuali rispetto alla stima di novemnbre, e -0,5% nel 2024 (-0,3 punti percentuali rispetto al precedente report).

Fra le principali economie europee la Germania registrerà una crescita più alta pari allo 0,3% quest'anno ed all'1,7% il prossimo, la Francia dello 0,7% nel 2023 e dell'1,3% nel 2024, la Spagna dell'1,7% in entrambi gli anni. Previsioni su anche per l'Italia a +0,6% quest'anno e +1% nel 2024.

La Gran Bretagna è l'unico paese del continente a sperimentare una decrescita dello 0,2% quest'anno ed un recupero a +0,9% il prossimo.

Discorso diverso per l'inflazione: quella di fondo scenderà ma l'inflazione core rimarrà elevata, sostenuta da forti aumenti dei prezzi dei servizi, margini più elevati in alcuni settori e pressioni sui costi dovute a tensioni nei mercati del lavoro. L'inflazione dovrebbe moderarsi gradualmente nel 2023 e nel 2024, ma rimanere al di sopra degli obiettivi delle banche centrali fino alla seconda metà del 2024 nella maggior parte dei paesi.

L'inflazione primaria nelle economie del G20 dovrebbe scendere al 5,9% nel 2023 ed al 4,5% nel 2024, mentre l'inflazione core è attesa al 4% nel 2023 ed al 2,5% nel 2024. In particolare, l'Ocse ha rivisto al ribasso le previsioni di inflazione dell'Eurozona al 6,2% quest'anno ed al 3% il prossimo, mentre per gli USA si prevede un +3,7% nel 2023 ed un +2,5% nel 2024.

Il miglioramento delle prospettive è ancora fragile. I rischi sono diventati un po' più bilanciati - spiega l'OCSE - ma rimangono orientati verso il basso. L'incertezza sull'andamento della guerra in Ucraina e sulle sue conseguenze è la principale preoccupazione, mentre la direzione e la forza dei cambiamenti di politica monetaria è difficile da valutare e potrebbe mantenere vulnerabili i mercati finanziari.

Per l'OCSE, la politica monetaria dovrà rimanere restrittiva fino a quando non vi saranno chiari segnali che le pressioni inflazionistiche si sono ridotte durevolmente e sono necessari ulteriori aumenti dei tassi di interesse in molte economie, compresi gli Stati Uniti e l'Eurozona, dove è probabile che i tassi ufficiali rimarranno elevati per gran parte del 2024.

Il sostegno fiscale, volto a mitigare l'impatto della crescita dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, deve concentrarsi maggiormente sui più bisognosi. Un migliore orientamento delle politiche di sostegno aiuterebbe a garantire la sostenibilità fiscale, preservare gli incentivi per ridurre il consumo di energia e limitare ulteriori stimoli alla domanda in un momento di alta inflazione.


In Evidenza

Petrolio a 66,27 dollari alle 19:30

20/02/2026, 19:30
Prezzo del greggio Wti a 66,27 dollari per barile alle 19:30.

Natural Gas (Amsterdam) a 31,55 euro per Megawatt-Ora alle 19:30

20/02/2026, 19:30
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 31,55 euro/MWH alle 19:30.

Natural Gas (Amsterdam) a 32,23 euro per Megawatt-Ora alle 15:40

20/02/2026, 15:40
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 32,23 euro/MWH alle 15:40.

Petrolio a 66,07 dollari alle 15:40

20/02/2026, 15:40
Prezzo del greggio Wti a 66,07 dollari per barile alle 15:40.

Eni avvia la produzione full-field del giacimento Ndungu in Angola

20/02/2026, 15:32
Eni annuncia l'avvio di produzione della fase full-field del campo di Ndungu [...]

eVISO presenta nuove soluzioni per la gestione energetica dei data center

20/02/2026, 14:28
eVISO ha annunciato l’avvio di soluzioni integrate specificatamente pensate per [...]

Focus

USA, fiducia consumatori Università del Michigan febbraio rivista al ribasso a 56,6 punti

20/02/2026, 16:15
Rivisto al ribasso l'indice che misura la fiducia dei consumatori statunitensi, secondo l'ultimo [...]

USA, Fiducia consumatori Università Michigan in febbraio

20/02/2026, 16:10
USA, Fiducia consumatori Università Michigan in febbraio pari a 56,6 punti, in aumento rispetto al [...]

USA, Vendita case nuove in novembre

20/02/2026, 16:10
USA, Vendita case nuove in novembre pari a 745K unità, in aumento rispetto al precedente 656K unità (la previsione era 732K unità).

USA, Vendita case nuove (MoM) in novembre

20/02/2026, 16:10
USA, Vendita case nuove in novembre su base mensile (MoM) -1,7%, in aumento rispetto al precedente -8,8%.

Facciamo il Punto

Natural Gas (Amsterdam) a 32,81 euro per Megawatt-Ora alle 11:30

20/02/2026, 11:30
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 32,81 euro/MWH alle 11:30.

In Evidenza

Petrolio a 66,27 dollari alle 19:30

20/02/2026, 19:30
Prezzo del greggio Wti a 66,27 dollari per barile alle 19:30.

Natural Gas (Amsterdam) a 31,55 euro per Megawatt-Ora alle 19:30

20/02/2026, 19:30
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 31,55 euro/MWH alle 19:30.

Natural Gas (Amsterdam) a 32,23 euro per Megawatt-Ora alle 15:40

20/02/2026, 15:40
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 32,23 euro/MWH alle 15:40.

Petrolio a 66,07 dollari alle 15:40

20/02/2026, 15:40
Prezzo del greggio Wti a 66,07 dollari per barile alle 15:40.

Eni avvia la produzione full-field del giacimento Ndungu in Angola

20/02/2026, 15:32
Eni annuncia l'avvio di produzione della fase full-field del campo di Ndungu [...]

eVISO presenta nuove soluzioni per la gestione energetica dei data center

20/02/2026, 14:28
eVISO ha annunciato l’avvio di soluzioni integrate specificatamente pensate per [...]
Roma Nubi sparse
min: 19° max: 29° 28°
  GLOSSARIO DELL'ENERGIA   TUTTE LE NOTIZIE