DEA, operatore attivo nella distribuzione di energia elettrica e nella gestione della pubblica illuminazione in Abruzzo, Marche, Liguria e Lombardia, quotato su Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con un miglioramento di tutti i principali indicatori economici. I ricavi sono saliti dell'8,8% a 20,6 milioni di euro, l'EBITDA del 16,1% a 8,6 milioni, con un margine salito al 42%, e l'utile netto del 17% a 3,2 milioni. Al 30 giugno il gruppo gestiva 91.200 PoD e 38.996 punti luce.
I risultati
I ricavi consolidati si sono attestati a 20,6 milioni di euro, rispetto ai 18,9 milioni del primo semestre 2025. La linea di distribuzione e misura elettrica, che rappresenta l'84% del totale, è cresciuta a 17 milioni (15,7 milioni), mentre l'illuminazione pubblica è salita a 2,5 milioni (2,2 milioni).
L'EBITDA è pari a 8,6 milioni di euro, contro i 7,4 milioni dell'anno precedente, con un margine passato dal 39,4% al 42%, grazie anche alla riduzione dei costi per materie prime dopo il completamento del piano di sostituzione dei contatori elettronici 2G. L'EBIT è cresciuto del 26,3% a 5,7 milioni (4,5 milioni), con un'incidenza sui ricavi del 27,5%. Il risultato netto di gruppo si è attestato a 3,2 milioni (2,7 milioni), nonostante imposte in aumento del 39,3% per effetto dell'incremento dell'aliquota IRAP per le imprese energetiche previsto dal Decreto Energia.
La posizione finanziaria netta evidenzia un indebitamento di 14 milioni di euro, rispetto ai 5 milioni di fine 2025. L'aumento riflette il versamento a CSEA di 5,9 milioni legato alla perequazione tariffaria 2024 e l'anticipo delle scadenze dei versamenti delle componenti tariffarie introdotto dal Decreto Energia, che ha assorbito circa 2 milioni di liquidità. Per la seconda parte dell'anno la società prevede un progressivo miglioramento grazie ai flussi derivanti dagli acconti di perequazione.
Il commento del CEO
"Il miglioramento di tutti gli indici dimostra la qualità della nostra gestione operativa: in uno scenario energetico in continua evoluzione, la nostra società si conferma capace di coniugare la sostenibilità economica con un ottimo servizio di distribuzione elettrica e illuminazione pubblica - ha commentato Antonio Osimani, Amministratore Delegato di DEA - Siamo consapevoli che per chi opera nel nostro settore sia fondamentale continuare a crescere per assicurarsi un posto nella top ten dei distributori italiani, pertanto continuiamo a lavorare per costruire terreno fertile per nuove integrazioni e per incrementare il numero di PoD".
L'outlook
Il gruppo intende proseguire nel percorso di sviluppo avviato con la quotazione, rafforzando la propria posizione nella distribuzione elettrica con un modello di crescita sostenibile. Particolare attenzione sarà rivolta all'evoluzione normativa, in particolare al decreto interministeriale che dovrà definire le modalità di presentazione dei piani straordinari di investimento pluriennale da parte dei concessionari, funzionali alla rimodulazione della durata delle concessioni. Entro fine anno è inoltre prevista la messa in servizio degli interventi di potenziamento della resilienza della rete finanziati con i fondi del PNRR.