Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale Claudio Descalzi e confermato il ruolo del Presidente Giuseppina Di Foggia.
Con riferimento ai requisiti di indipendenza del Codice di Corporate Governance, cui Eni aderisce, il Consiglio ha confermato in via preliminare i criteri di valutazione approvati dal precedente Consiglio e descritti nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2025 e ha ritenuto indipendenti il Presidente del CdA Di Foggia e i Consiglieri Cappiello, Dittmeier, Fiorini, Marcegaglia, Petrella, Sgubin e Vermeir.
Con riferimento al Presidente del CdA Di Foggia e alle Consigliere Fiorini e Sgubin, in relazione a ruoli esecutivi o di dipendente dalle stesse ricoperti attualmente, negli ultimi tre esercizi o che sono in procinto di ricoprire in società sottoposte a comune controllo, anche
indiretto, con Eni da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze (rispettivamente in Terna, Ita Airways e Telespazio), e, nel caso del Consigliere Cappiello, in considerazione della sua qualità di Dirigente Generale del Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Consiglio ha ritenuto, sulla base di una valutazione sostanziale, come raccomandato dal Codice di Corporate Governance, che tali relazioni non siano in grado di comprometterne l'indipendenza ai sensi del Codice di Corporate Governance, avuto riguardo alla natura pubblica dell'azionista che esercita il comune controllo, che lo stesso legislatore ha valorizzato nell'ambito della norma di interpretazione autentica del del Testo Unico della Finanza contenuta nel Decreto-Legge n. 95/2025 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 118/2025) e al fatto che il Ministero, per legge, non esercita direzione e coordinamento sulle sue partecipate e, con riferimento a Terna che questa, in quanto società quotata, è soggetta ad un regime giuridico speciale che valorizza i profili di indipendenza e autonomia della gestione rispetto alla proprietà. Le valutazioni del Consiglio sono state ritenute corrette dal Collegio Sindacale.
Il Consiglio ha inoltre nominato i Comitati, nel rispetto delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance: Comitato Controllo e Rischi, con Raphael Louis L. Vermeir come Presidente e i Consiglieri Carolyn Adele Dittmeier, Benedetta Fiorini e Matteo Petrella come componenti, tutti non esecutivi e indipendenti; i Consiglieri Vermeir, Dittmeier e Petrella possiedono un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi richiesta dal Codice di Corporate Governance; Comitato Nomine e Remunerazioni, con Cristina Sgubin come Presidente e i Consiglieri Stefano Cappiello, Emma Marcegaglia e Matteo Petrella come componenti, tutti non esecutivi e indipendenti; i Consiglieri Sgubin, Cappiello e Marcegaglia possiedono un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive richiesta dal Codice di Corporate Governance; Comitato Sostenibilità e Scenari, con Carolyn Adele Dittmeier come Presidente e i Consiglieri Benedetta Fiorini, Cristina Sgubin e Raphael Louis L. Vermeir come componenti, tutti non esecutivi e indipendenti.