Il
CIPESS - Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) ha approvato oggi alcuni
importanti provvedimenti in materia di salute, in particolare il
finanziamento del SSN per un importo di oltre 136 miliardi di euro, due in più rispetto all'annualità 2024, ed una serie di altri interventi, fra cui
contributi per 15 milioni di euro a favore dei
territori che ospitano centrali nucleari ed altri temi rilevanti in materia di trasporti, cultura e di servizi che vengono concessi ed erogati dalle regioni ai cittadini.
In
materia sanitaria, il Comitato presieduto dal Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha deliberato
il riparto dei 135 miliardi di euro spettanti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per l'anno 2025 fra Regioni e Province Autonome.
Fra le altre delibere in materia sanitaria, il CIPESS ha dato il via libera al
riparto di un contributo di 20 milioni di euro per l’attività degli IRCCS (istituti di ricerca) ed al
riparto di 4 milioni di euro tra le Regioni a supporto delle piccole farmacie (fatturato annuo inferiore a 150.000 euro) in quanto presidi di prossimità.
E' stato poi deliberato il
conguaglio pari a oltre 111 milioni di euro per il differente importo complessivo dell’IRAP e dell’addizionale regionale all’IRPEF effettivamente introitato dalla
Regione Siciliana rispetto a quanto stimato e assegnato ed il riparto fra le regioni a statuto ordinario e la Regione Siciliana del
finanziamento di oltre 878 milioni di euro per specifici progetti finalizzati al perseguimento di obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale relativi all’anno 2025. Infine, è stato approvato, per l’anno 2025, il riparto tra le regioni a statuto ordinario e la Regione Siciliana, del finanziamento complessivo di
25,3 mln di euro destinato alla sperimentazione per la remunerazione delle
prestazioni e funzioni assistenziali erogate dalle farmacie con oneri a carico del SSN.
"Con questo governo
si interrompono gli anni di definanziamento e dell'austerità
del Fondo Sanitario Nazionale grazie ai
136,5 miliardi stanziati nel 2025", ha commentato il sottosegretario alla Salute
Marcello Gemmato, anticipando che ci sarà un finanziamento aggiuntivo di "
oltre 7 miliardi per il 2026 che porterà il Fondo Sanitario Nazionale a
superare i 143 miliardi".
"Si apre così una
stagione di investimento nei confronti della
sanità pubblica con particolare riferimento anche alle misure che vengono poste in atto, in primis l'introduzione del coefficiente di deprivazione, che porta ad un
maggior finanziamento per le regioni meridionali, pari a 220 milioni in più per il 2023, 236 in più per il 2024 e 229 milioni in più per il 2025. Si tratta complessivamente di 680 milioni di euro in più per le regioni meridionali".
In materia di
ambiente, il CIPESS ha poi approvato la
ripartizione di un contributo pari a 15 milioni di euro, per l'anno 2024, a titolo di compensazione
in favore dei territori che ospitano siti di centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare. Tale importo spetta nella misura del 50% ai Comuni sede di impianto, del 25% alla relativa Provincia e del 25% ai Comuni confinanti con quello nel cui territorio è ubicato l’impianto.
Stanziate risorse anche per il capitolo
Sisma Abruzzo 2009. Il CIPESS ha deliberato il
finanziamento pari a circa 3,7 mln di euro dell’intervento denominato
"Santa Maria in Panthanis" attraverso la riprogrammazione di risorse già assegnate al Ministero della cultura e oggetto di contestuale definanziamentoe
l’assegnazione di un importo pari a 1,3 mln di euro per l’intervento di
"Assistenza Tecnica" relativo al Programma di Sviluppo RESTART 2.
Quanto alle
Politiche di coesione, il CIPESS ha deliberato, con riferimento alle programmazioni FSC 2014-2020, il
definanziamento dei Piani di sviluppo e coesione (PSC) delle Regioni
Lazio, Marche, Piemonte, Veneto e delle Province autonome di Bolzano e di Trento, per un importo complessivo pari a oltre 403 mln di euro e, con riferimento alla programmazione FSC 2021-2027, l’incremento dell’imputazione programmatica in favore delle medesime Amministrazioni, per l’importo rispettivamente definanziato. Con riferimento alla programmazione FSC 2021-2027, è stato deliberato il
definanziamento di risorse assegnate in anticipazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per un importo complessivo di circa 21,1 mln di euro, e la contestuale assegnazione al medesimo Ministero di risorse pari a circa 169,1 mln di euro per il
rifinanziamento di 24 interventi già oggetto di definanziamento. Ccon riferimento, infine, alla programmazione FSC 2021-2027, è stato deliberato il
definanziamento di 60 interventi a valere sulle risorse assegnate in anticipazione alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna, Toscana, Regione Siciliana e Provincia autonoma di Trento, per un importo complessivo pari a circa 98,7 mln di euro, e il contestuale
rifinanziamento di 16 interventi con riassegnazione alle rispettive Amministrazioni titolari di oltre 26,7 mln di euro, ai fini della prosecuzione degli stessi.