Gli
Stati Uniti "
non sono un mercato a rischio per il settore, anzi li consideriamo un ottimo mercato perchè i prezzi sono in rialzo e dove ripartirà più velocemente il consumo con i data center per l'intelligenza artificiale". Lo ha detto
Flavio Cattaneo, CEO di
Enel, nella conferenza stampa sul
nuovo piano al 2028.
"Lo consideriamo un mercato stabile perchè
al di là delle dichiarazioni di Trump qualsiasi investimento impiega molto più tempo di quanto si pensi ad essere realizzato, mentre c'è bisogno di energia adesso e poi non posso fare la strategia sulla base del presidente che c'è adesso", ha aggiunto Cattaneo.
Parlando sempre dell'estero, "riteniamo
promettenti anche altri mercati, alcuni lontani come l'Australia, altri più vicini come la Germania, ma penso anche il Canada. L'Australia performa bene, anche il Sud Africa ha delle buone performance, la Germania è un ottimo mercato. Quello che lo potrà diventare è il Cile, dove c'è stato un cambio di governo, ed è più stabile".
Sul
rinnovo delle concessioni di distribuzione, "siamo in attesa - ha detto Cattaneo - Abbiamo visto che l'Arera ha debiliberato e aspettiamo che il Ministero deliberi.
Per de-riskizzare il piano abbiamo messo una cifra bassa, se no tutte le volte c'era un piano che aveva un rischio su questo valore che era qualche miliardo in più o meno. Quindi abbiamo de-riskizzato da questa scelta politica.
"L'
idroelettrico ci interessa - ha detto il CEO - Ricordo che Francia ha trasformazioto da concessione ad autorizzazione senza scadenza con l'autorizzazione dell'Unione europea. Sono scelte di ordine politico, su cui non voglio entrare, ma sarebbe un peccato perchè l'idroelettrico è una risorsa naturale su cui bisogna investire di più. Perchè non si investe di più? Perchè
non si danno autorizzazioni, lo dicono tutti e non solo io. Ci sono momenti con picchi di autorizzazione, che poi tornano a un momento di zero autorizzazioni".