giovedì
24
agosto
ANSA la Repubblica Teleborsa TGCOM

Energia: Acquirente Unico revoca il preavviso di passaggio in salvaguardia ai clienti serviti da Gala a Roma e Formello

articolo pubblicato il 14 giugno 2017 - 17.47 in In Evidenza, Prodotti e Aziende
Lo scorso 9 giugno, il Tribunale ordinario di Roma - in base all’articolo 700 del codice di procedura civile – ha sospeso la procedura di risoluzione del contratto di trasporto concluso tra Gala S.p.A. e il distributore di energia elettrica Areti S.p.A., ordinando ad Acquirente Unico di revocare le comunicazioni del 6 giugno 2017 ai clienti finali serviti da Gala S.p.A ed ha fissato udienza di merito al 21 giugno 2017. Conseguentemente al pronunciamento del giudice, Acquirente Unico - si legge in una nota - ha revocato oggi la propria comunicazione dello scorso 6 giugno 2017 con cui informava i clienti titolari dei punti di prelievo connessi alla rete di distribuzione della Areti SpA e titolari di un contratto per la fornitura di energia elettrica con la società Gala che: 1) il distributore (Areti SpA) aveva comunicato ad Acquirente Unico la risoluzione del proprio contratto di distribuzione con la società Gala, 2) la fornitura da parte della stessa società Gala sarebbe stata interrotta, 3) conseguentemente il punto di prelievo sarebbe stato assegnato al servizio di salvaguardia o maggior tutela a decorrere dalla data del 27 giugno 2017. La comunicazione a suo tempo inviata da Acquirente Unico riguardava i clienti della società Gala S.p.A. serviti dal distributore di energia elettrica Areti S.p.A e non tutta la clientela della società Gala. Tale comunicazione, si ricorda, costituisce preciso adempimento da parte di Acquirente Unico agli obblighi imposti dalla regolazione. L’art. 20 dell’Allegato A, attualmente in vigore, della delibera 258/2015/R/com dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico prevede infatti che “In caso di inadempimento dell’utente del trasporto, allo scadere dei termini previsti […], l’impresa distributrice è tenuta a dare immediata comunicazione al SII che il contratto di trasporto con riferimento al medesimo utente si intende risolto” e quindi che il SII “provvede, entro due giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione [suddetta], ad inviare ai clienti finali titolari di punti di prelievo associati all’utente del trasporto inadempiente la comunicazione di risoluzione del relativo contratto.” A seguito della conclusione del giudizio, Acquirente Unico potrebbe essere tenuta ad inviare ulteriori nuove comunicazioni ai clienti finali interessati. H2OIL
Roma Nubi sparse
min: 19° max: 29° 28°
  GLOSSARIO DELL'ENERGIA   TUTTE LE NOTIZIE